Fra i grandi paesi europei, l'Italia è quello in cui le
differenze territoriali risultano più marcate e persistenti. Il volume
ricostruisce l'evoluzione dei divari regionali dall'Unità ai nostri giorni e
analizza le politiche pubbliche che, nelle diverse fasi storiche, sono state attuate
per colmarli. Dallo studio emergono due interessanti elementi di novità.
Innanzi tutto, la definizione e la misura dei divari non riguardano solo il
reddito, ma anche lo sviluppo umano e la qualità complessiva della vita.
Vengono perciò presentate nuove stime regionali non solo del reddito pro capite
ma anche della speranza di vita, dell'istruzione e quindi dell'"indice di
sviluppo umano", per il periodo che va dalla fine dell'Ottocento ad oggi.
In secondo luogo, viene adottato un approccio comparato che non si limita
all'Italia meridionale ma si rivolge anche a quelle aree del Centro-Nord che in
alcune fasi sono state oggetto di una legislazione di sostegno, e che spesso si
sono rese protagoniste di straordinari percorsi di sviluppo.
Indice: Introduzione. - I. Il dibattito sullo sviluppo.
- II. Le politiche pubbliche. - III. Misurare i divari. - IV. Strade diverse. -
Riflessioni conclusive. - Riferimenti bibliografici. - Indice dei nomi e delle
regioni.
Emanuele Felice insegna Storia economica e Storia del
turismo nell'Università di Bologna, sede di Rimini. Per il Mulino ha pubblicato
"La Società Produttori Sementi. Ricerca scientifica e organizzazione
d'impresa" (2004) e "Oltre il secolo. Le trasformazioni del sistema
cooperativo. Legacoop alla fine del secondo millennio" (con V. Zamagni,
2006).