Cosa succede nell'opinione pubblica di una regione che si
colloca ai primi posti per presenza di cittadini immigrati? Le cui scuole
accolgono in misura sempre crescente alunni provenienti o originari di altri
paesi? Dove le sale parto vedono sempre più spesso nascere bambini con genitori
non italiani? In cui segmenti del mercato del lavoro registrano la presenza
crescente di addetti stranieri? E dove aumenta la visibilità di "differenze"
inedite, che si manifestano sotto forme che vanno dalle moschee a prosaici
negozietti di alimentari aperti fino a tardi? I toni assunti dal discorso
pubblico e dal dibattito politico ci hanno abituato a pensare a un'opinione
pubblica decisamente ideologizzata e polarizzata. Ma quanto ci aiuta tale
visione a comprendere cosa pensano i cittadini degli immigrati e
dell'immigrazione? Questo libro presenta i risultati di una ricerca, condotta
dall'Istituto Cattaneo per conto della Regione Emilia-Romagna, volta ad
analizzare a tutto campo atteggiamenti, conoscenze, comportamenti dei cittadini
nei confronti del fenomeno migratorio e della presenza straniera in questa
regione. L'immagine che ne emerge è tutt'altro che semplificata: l'opinione
verso gli stranieri è influenzata da una dimensione ideologica e politica, ma
anche dalle caratteristiche e dalla posizione sociale dei cittadini e dalle
relazioni effettivamente intrattenute con gli stranieri. Siamo ben lontani da
rappresentazioni in cui gli immigrati sono esclusivamente fonti di minaccia o
che, al contrario, ne fanno i campioni di un'alterità di per sé positiva; anzi,
l'opinione pubblica separa ambiti ed elabora giudizi autonomi. Scopriamo così
che il lavoro e le differenze culturali e religiose sono, inaspettatamente, i
campi meno problematici e conflittuali; viceversa, ordine pubblico e welfare
appaiono i temi più critici.
Asher Colombo insegna Sociologia generale e Sociologia
della devianza nell'Università di Bologna. Con il Mulino ha pubblicato tra l'altro
"Sociologia della devianza" (con M. Barbagli ed E. Savona, 2003),
"Gli immigrati in Italia" (con G. Sciortino, 2004) e "Migrazioni
globali, integrazioni locali" (con T. Caponio, 2005).