Le società che, più di altre, sono state in grado di costruire e
sviluppare norme e legami fiduciari, dalla condivisione di cibo tra i
cacciatori-raccoglitori fino alle transazioni informatiche delle moderne
economie "dot.com", sono riuscite a innescare processi di sviluppo
non solo economico, ma anche politico e sociale. Senza fiducia precipiteremmo
in una condizione molto simile allo stato di natura hobbesiano, dove non
esistono "arti, né lettere, né società", dove domina "la
continua paura ed il pericolo di una morte violenta". Fidarsi significa
innanzitutto instaurare una relazione interpersonale e, nell'ambito di essa,
operare congiuntamente per il miglioramento dello "status quo". Ma a
tale possibilità fa da naturale contraltare il rischio legato al tradimento
della fiducia. Fidarsi vuol dire rischiare, ma implica anche indurre gli altri
ad essere più affidabili. Qui sta il paradosso: fidarsi significa ridurre il
rischio del tradimento. Questo volume esplora attraverso l'analisi economica,
con incursioni nei territori della filosofia, della storia delle idee e della
psicologia, la rilevanza di tale paradosso per la comprensione e la regolazione
dei fenomeni economici e sociali in genere.
Vittorio Pelligra è
ricercatore di Economia politica nell'Università di Cagliari. Ha conseguito il
PhD in Economics a Norwich. Insegna Microeconomia avanzata, Teoria dei giochi,
Economia dello stato sociale nell'Università di Cagliari, e Teoria dei giochi e
organizzazioni nel Master di Economia civile nell'Università di Milano Bicocca.