L'esigenza di redistribuzione globale della ricchezza, la
riduzione delle diseguaglianze tra nord e sud del mondo, la gestione dei flussi
migratori, la protezione dai rischi ambientali, la lotta contro le reti
transnazionali del terrorismo: questioni che travalicano i confini nazionali e
configurano quella che Habermas ha chiamato la "costellazione
post-nazionale". A fronte del fenomeno della globalizzazione occorre
ripensare i problemi della giustizia. La sfida che si pone oggi ad un approccio
di tipo normativo č la definizione di criteri di giudizio e di valutazione
etica non limitati a comunitā chiuse ma validi al di lā dei confini statali.
Tuttavia, la discussione sulla giustizia riguarda principalmente le relazioni
tra cittadini di uno stato nazionale, non solo nelle classiche trattazioni
filosofiche, da Platone a Rawls, ma anche nella comprensione comune. Il libro
affronta in modo sistematico le questioni centrali attinenti la "giustizia
globale", esaminando gli argomenti pro e contro, e analizzando le principali
difficoltā di una giustizia non esclusivamente iscrivibile alla comunitā
politica locale, sul piano sia teorico sia pratico.
Isabel Trujillo
insegna Filosofia del diritto nella Facoltā di Giurisprudenza dell'Universitā
di Palermo. Ha pubblicato "Francisco de Vitoria. Il diritto alla
comunicazione e i confini della socialitā umana" (1997) e
"Imparzialitā" (2003), entrambi per Giappichelli.