Una storia prima della storia. Ossa fossili, denti, manufatti,
siti preistorici e dati genetici per ricostruire l'evoluzione di un gruppo di
scimmie antropomorfe che, intorno a 6 milioni di anni fa, in Africa,
intrapresero l'intricato percorso evolutivo che diede origine alla nostra
specie. E' la lunga vicenda raccontata in questo libro: dalle origini, quando
primati bipedi popolavano un habitat ancora forestale, alla varietà delle
cosiddette "australopitecine" - fra cui la nota Lucy -, all'emergere
del genere Homo, fino alla comparsa sulla scena di Homo sapiens e alla sua
(nostra) affermazione sull'intero pianeta. Un percorso lungo e complesso,
fondamentale per la nostra natura di esseri biologici e, al tempo stesso,
culturali.
Giorgio Manzi
insegna biologia e paleontologia umana nell'Università di Roma "La
Sapienza", dove è anche direttore del Museo di antropologia. I suoi studi
vertono sul più antico popolamento dell'Europa e sull'evoluzione dell'uomo di
Neanderthal. Con il Mulino ha già pubblicato "Homo sapiens" (2006).