La storiografia più recente considera i Monti di pietà istituzioni
assistenziali d'ancien régime dalle funzionalità del tutto peculiari,
sottolineando le articolate relazioni che queste svilupparono con l'ambiente
socio-economico circostante. Nati come organismi erogatori di credito al
consumo, gradualmente vennero dotati di funzioni sempre più distanti da quelle
originarie, fino a diventare (ed è il caso del Monte ambrosiano) uno strumento
rilevante per il sistema creditizio nel suo complesso. Negli oltre
centocinquanta anni presi in considerazione in questo volume, il Monte di pietà
milanese ha subìto infatti una profonda modifica funzionale e strutturale: pur
rimanendo ininterrottamente, dalle origini sino al 1785 ed anche oltre, una
propaggine nelle mani dell'élite cittadina, l'Istituto di Santa Maria Segreta
non soltanto cambiò volto, ma venne successivamente chiamato a ricoprire
mansioni sempre più decisive ed "istituzionali" nel sistema
creditizio; ciò avvenne specialmente nella Milano austriaca quando fu investito
di un nuovo ruolo di sostegno all'economia e dotato di ampia autonomia
finanziaria. L'analisi delle vicende del Monte milanese compiuta dall'autrice
sul lungo periodo permette di mettere in luce la funzione di snodo di flussi
finanziari da questo esercitata in una città che, nell'arco di quasi due secoli,
ha conosciuto tre differenti regimi politici (quello spagnolo, quello austriaco
e quello francese), così da poterlo collocare nella recente ricostruzione del
ruolo del sistema finanziario quale fattore fondamentale e propulsivo della
crescita economica regionale.
Emanuela Fraccaroli
è dottore di ricerca in Storia dell'impresa, dei sistemi d'impresa e Finanza
aziendale. Attualmente collabora con la cattedra di Storia economica del
Dipartimento di Economia politica presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca.
Collabora inoltre da diversi anni con il gruppo di ricerca finanziato dal Miur
che, all'interno delle iniziative della Società Italiana degli Economisti, si
occupa del progetto nazionale "Teoria e politica economica nelle carte
degli economisti in Italia (ASE)".