L'Italia è un paese di eccezionale varietà linguistica, cui
contribuiscono l'italiano standard (con le sue diverse colorazioni regionali),
i dialetti e le minoranze linguistiche. Completano il quadro i dialetti parlati
fuori della penisola, in aree prossime o, talvolta, in terre assai lontane.
Questo libro descrive, secondo varie prospettive, la situazione del dialetto -
con le sue qualificazioni più correnti: arcaico, schietto, locale, rustico,
urbano -, ciò che si pensa del (proprio) dialetto, il rapporto con l'italiano e
le sue varietà, le diverse forme di documentazione (vocabolari, grammatiche,
atlanti linguistici), i gruppi dialettali. La nuova edizione si presenta
arricchita e aggiornata in molte parti.
Indice: Avvertenze e
indicazioni di lettura. - I. Dialetto e lingua. - II. Il dialetto opaco. - III.
Il dialetto trasparente. - IV. Il dialetto arcaico. - V. Il dialetto e la
cultura intellettuale. - VI. Il dialetto in città. - VII. Il dialetto e il
continuum. - VIII. Il dialetto parlato e il dialetto scritto. - IX. Fonti e
strumenti per la conoscenza dei dialetti. - X. Le aree dell'Italia dialettale.
- Riferimenti bibliografici. - Indice analitico.
Carla Marcato
insegna Linguistica italiana e dirige il Centro internazionale sul
plurilinguismo (Cip) dell'Università di Udine. Tra le sue pubblicazioni:
"I dialetti italiani. Dizionario etimologico" (con M. Cortelazzo,
Utet, 1998), il profilo linguistico "Friuli-Venezia Giulia" (Laterza,
2001), "Antichi testi veneti" (con M. Cortelazzo e V. Formentin,
Esedra, 2002) e "Dizionario etimologico dei dialetti italiani" (con
M. Cortelazzo, Utet, 2005).