Se la politica come attività pratica si esprime sovente
attraverso dissimulazioni, deformazioni, propaganda e manipolazioni, lo studio
scientifico della politica si propone di mettere in luce l'esistenza di
condizioni e ostacoli, costi e benefici, vincoli e opportunità. Nata
storicamente da questo scarto decisivo, la scienza politica ha ormai alle proprie
spalle un lungo percorso, che tocca alcune tappe fondamentali: lo sviluppo di
prospettive, approcci e paradigmi idonei al consolidamento di una conoscenza
cumulativa dei fenomeni politici; la predisposizione di metodi e tecniche per
analizzare il potere, i conflitti, i regimi, le istituzioni, le identità e i
comportamenti politici; la crescita dell'interesse per i processi decisionali e
la formazione delle politiche pubbliche. Un percorso che viene ricostruito con
chiarezza in questo profilo essenziale, rivolto a chi si accosta a un campo del
sapere che non cessa di affascinarci, se è vero che l'uomo è - giusta la
definizione di Aristotele - un animale politico.
Giorgio Sola è
docente di Scienza politica nell'Università di Genova. Si è occupato in particolare
di Michels, Pareto e Mosca,
delle cui opere fondamentali ha curato l'edizione critica. Tra i suoi lavori
segnaliamo "Storia della scienza politica" (Nis,
1996), oltre a "La teoria delle élites"
(2000) e "I paradigmi della scienza politica" (2005), pubblicati dal
Mulino.