I sondaggi su argomenti politici ed elettorali svolgono un ruolo
centrale nei regimi democratici, in quanto permettono di conoscere gli
orientamenti dei cittadini nei confronti di istituzioni, partiti, leader
politici e politiche pubbliche. I risultati dei sondaggi godono di una
visibilità mediatica sempre più marcata, il che però rende più effimero il loro
impatto. Gli attori politici se ne servono per impostare le loro strategie di
comunicazione e per tentare di influire sull'opinione pubblica (o persino di
manipolarla). Gli istituti di ricerca danno vita a un mercato concorrenziale,
con il rischio di impoverire la qualità dei sondaggi pur di abbassarne i costi.
Le diverse categorie di utenti di queste inchieste difficilmente posseggono le
competenze metodologiche per valutarle criticamente. Gli autori dei contributi
raccolti in questo volume esaminano il contesto politico, comunicativo,
imprenditoriale, deontologico e normativo entro cui si effettuano sondaggi in
alcune democrazie e cercano di individuare strumenti per garantire la qualità
dei dati e la correttezza delle interpretazioni. Il volume ospita capitoli
dedicati al ruolo dei sondaggi politici in ciascuno dei seguenti paesi:
Austria, Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti.
Piergiorgio Corbetta
è professore ordinario di Sociologia presso la facoltà di Scienze della
formazione dell'Università di Bologna, dove insegna Statistica sociale e
Metodologia della ricerca sociale. Presiede il Comitato direttivo del programma
di ricerca Itanes (Italian National Election Studies). Giancarlo Gasperoni è professore straordinario di Sociologia presso
la facoltà di Lettere e filosofia dell'Università di Bologna, dove insegna
Opinione pubblica e sondaggi, Sociologia politica e Tecniche della ricerca
sociale. Dirige la Fondazione di ricerca Istituto Carlo Cattaneo di Bologna.