Il volume analizza l'evoluzione delle politiche sociali e
sociosanitarie, mettendo a confronto gli aspetti politici della materia, le
norme e la loro traduzione sul piano della programmazione da parte delle
amministrazioni locali e del Servizio Sanitario. A partire dalla Legge Crispi e
dal concetto di assistenza e beneficenza, si prendono in esame le principali
innovazioni del welfare europeo, nazionale e regionale, che trasformano le
azioni riparative degli anni Cinquanta nella rete di servizisociosanitari
dei primi anni di questo terzo Millennio. Si analizza poi la funzione
determinante della Legge 328/2000 di riforma dell'assistenza e dei decreti
legislativi di riorganizzazione del Servizio Sanitario, fino alle modifiche del
Titolo V, soprattutto nella prospettiva dell'autonomia regionale. Gli aspetti
del decentramento amministrativo e del federalismo sono corredati anche da
cenni sulla "devoluzione". Ad arricchire il libro concorrono poi i
contributi di esperti in merito agli indirizzi e agli strumenti di
programmazione a favore delle categorie sociali più fragili.
Indice: Presentazione, di M. Trabucchi - Parte prima:
Analisi sull'evoluzione delle politiche sociali e sociosanitarie e indirizzi di
programmazione, di A. Banchero. - Parte seconda: Riflessioni e contributi di
esperti su indirizzi e strumenti di programmazione (Scritti di L. Beltrametti,
E. Caruso, N. Dirindin, E. Ricci e A. Rinaldi). - Postfazione, di R. Balduzzi.
Anna Banchero, studiosa di politiche del welfare, ha
approfondito in particolare l'evoluzione dei servizi sociosanitari a favore
delle categorie fragili. Dal 1986 dirige la programmazione sociosanitaria della
Regione Liguria. E' docente nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di
Genova, dove insegna Programmazione sociale e Tecniche di analisi dei servizi e
accreditamento nel corso di laurea specialistico in Direzione sociale e servizi
alla persona.