Orge alimentari e digiuni sono stati presenti in tutte le epoche
e le culture. Nel corso degli ultimi cento anni il rapporto dell'essere umano
con il cibo è diventato più difficile e l'atto di mangiare si è annodato al
problema dell'immagine fisica di sé. Anoressie, bulimie e obesità coesistono
nei paesi ricchi in proporzioni epidemiche. In quelli in via di sviluppo,
accanto a una larga parte di popolazione malnutrita, figura un numero crescente
di individui obesi e compaiono i primi casi di anoressia. Cause e funzioni dei
sintomi sono esaminate nel volume attraverso la trama dei fattori biologici e
ambientali, dei processi mentali inconsci, delle costellazioni familiari, dei
passaggi critici del ciclo vitale. Infine l'autore fa il punto sulle cure, che
sono difficili ma possibili, psicoterapeutiche più che farmacologiche, e
segnala come lo studio degli esiti a distanza di tempo aiuti a riflettere sulla
complessità delle questioni in gioco.
Massimo Cuzzolaro insegna Psichiatria nell'Università
"La Sapienza" di Roma dove dirige da vent'anni un ambulatorio per i
disturbi dell'alimentazione. E' presidente della Società italiana per lo studio
dei disturbi del comportamento alimentare (Sisdca).