L'integrazione tra economie e la spinta allo sviluppo che ne è
derivata è un aspetto che riveste un'importanza centrale nella storia economica
della seconda metà del '900. Gli scambi commerciali e gli investimenti esteri
da un lato, il progresso tecnologico e le influenze tra culture dall'altro,
hanno reso l'integrazione tra paesi sempre più accentuata. Se è vero che sotto
molti profili questo ha condotto ad una maggiore prosperità ed alla nascita di
opportunità senza precedenti per molti paesi, è anche vero però che, almeno per
ora, nel processo di globalizzazione vi sono vincitori e perdenti. Il problema
che si pone è dunque quello di capire come la globalizzazione e la solidarietà
possano servire una all'altra per generare una dinamica mondiale che comporti
crescita economica ma pure sviluppo equilibrato, anche tramite il ruolo di
istituzioni internazionali e sopranazionali. I lavori raccolti in questo volume
riportano, con minimi aggiustamenti e revisioni, i contributi presentati nella
riunione scientifica della Società Italiana degli Economisti, svoltasi a Roma
nella sede dell'Accademia Nazionale dei Lincei nei giorni 25-27 ottobre 2001.
Complessivamente affrontano un insieme di temi di grande rilevanza, sia per
quanto attiene alla elaborazione di possibili politiche di
"governance" della globalizzazione, sia per tentare di intuire gli
esiti di un fenomeno che, se è sì economico, ha tuttavia enormi implicazioni politiche
e culturali e che comunque sta influenzando in maniera decisiva lo sviluppo di
larga parte dell'umanità.
Indice: Introduzione: Globalizzazione e polarizzazione,
di A. Quadrio Curzio. - Riflessioni su integrazione, disuguaglianza e
migrazioni internazionali, di M. Livi Bacci. - Globalizzazione, rivoluzione
tecnologica e commercio internazionale: le nuove sfide, di L. Paganetto. -
Modelli di sviluppo a raffronto: i paesi (ex-comunisti) in transizione, di A.M.
Costa. - Globalizzazione e sviluppo economico moderno: i paesi in via di
sviluppo, di M. Syrquin. - Sicurezza e conflitto nelle economie in-transizione
o post-transizione: dalla "pace fredda" ai nuovi rischi per la
sicurezza globale, di P. Garonna e A. Buchacz. - Globalizzazione e lavoro
minorile, di A. Cigno, F.C. Rosati e L. Guarcello. - Il ruolo della distanza
istituzionale nel processo di integrazione internazionale: l'approccio dei
network, di R. Cappellin. - La vulnerabilità socio-economica e la "cultura
della prevenzione" nell'era della globalizzazione, di U. Triulzi e P.
Montalbano.
Alberto Quadrio Curzio è stato Presidente della Società
Italiana degli Economisti ed è ordinario di Economia politica e Preside della
Facoltà di Scienze politiche dell'Università Cattolica. E' Socio Nazionale dell'Accademia
dei Lincei e Vicepresidente dell'Istituto Lombardo Accademia di Scienze e
Lettere.