Chi
è minacciato dalle trasformazioni della società? Come cambia la mappa del
rischio sociale.
Ci
eravamo forse illusi che un progressivo miglioramento generale del tenore di
vita potesse condurre a un graduale superamento delle disuguaglianze, ma
l'inizio del secolo è segnato dall'esplosione di una nuova questione sociale.
Ai nuovi "profili di rischio" non corrispondono nel nostro paese
politiche sociali adeguate. La precarietà del lavoro, l'instabilità familiare,
le difficoltà di accudimento dei bambini e di cura
degli anziani, i problemi abitativi, la solitudine e l'assenza di aiuto da
parte di parenti e amici costituiscono i principali aspetti della mutata
vulnerabilità sociale. Una situazione assai diffusa in Italia, ormai condivisa,
nell'esperienza quotidiana, da gran parte della popolazione. A partire da una
vasta base informativa, il volume tratteggia i caratteri della nuova
"società del rischio" verso cui ci stiamo rapidamente dirigendo.
Costanzo Ranci insegna Politica sociale al Politecnico
di Milano. E' autore di diversi saggi sulle politiche sociali, sul disagio
sociale e sul ruolo del terzo settore nei sistemi contemporanei di welfare.
Con il Mulino ha pubblicato di recente "Oltre il welfare
state. Terzo settore, nuove solidarietà e trasformazioni del welfare"
(1999).
Questo vulume è stato scritto con la collaborazione
di Enzo Colombo, Mauro Migliavacca, Gianmarco Navarini