Economisti, ingegneri e aziendalisti integrano le rispettive
conoscenze per analizzare e promuovere la societā dell'informazione in Italia.
Nuova economia, economia digitale, societā dell'informazione:
cosa c'č oltre gli interrogativi, gli slogan e le iperboli che animano il
dibattito pubblico su questi temi? Un gruppo di esperti di economia e politica
industriale ha raccolto la sfida, ed ha disegnato un quadro articolato dei
cambiamenti portati nei mercati e nelle imprese dalle nuove tecnologie
dell'informazione e della comunicazione. Tre sono le chiavi di lettura che
vengono proposte dal volume: lo sviluppo dei nuovi servizi, da Internet al
commercio elettronico; i comportamenti degli operatori storici e delle nuove
imprese; le politiche di regolamentazione e di sviluppo. Analisi approfondite,
informazioni puntuali sui mercati e sulle strategie delle imprese e proposte
dettagliate di politica industriale sono il tratto distintivo del volume che
costituirā un riferimento autorevole per la lettura e la consultazione da parte
di operatori del settore, consulenti, ricercatori, e policy-maker. La prima
parte del volume analizza l'evoluzione dei nuovi prodotti e dei nuovi servizi,
primi fra tutti Internet e il commercio elettronico, e le implicazioni di tale
evoluzione per le imprese del settore dell'informazione e della comunicazione,
con particolare attenzione alle strategie di prezzo, all'ingresso nei nuovi
mercati e agli investimenti in innovazione. La seconda parte del volume formula
una serie di proposte per l'intervento pubblico, in termini sia di
regolamentazione e di sviluppo delle infrastrutture, dei nuovi servizi e dei
mercati elettronici, sia di supporto all'innovazione tecnologica.
Paola Garrone č
professore associato di Economia ed organizzazione aziendale al Politecnico di
Milano. Svolge attivitā di ricerca sull'economia dei settori delle
comunicazioni e dell'informazione. Sergio
Mariotti č professore ordinario di Economia del cambiamento tecnologico al
Politecnico di Milano ed č Direttore scientifico del CIRET (Centro
Interdipartimentale di Ricerca sull'Economia delle Telecomunicazioni).