Le sette Italie: la rivoluzione demografica che ha cambiato il
volto del paese.
Dal punto di vista demografico l'Italia è un paese di primati:
per durata media della vita si colloca tra i più longevi, per fecondità tra i
meno prolifici del pianeta. Nel 1950 il rapporto tra giovani italiani con meno
di 20 anni e anziani con oltre 60 anni era di circa 3 a 1, nel 2030 questa
proporzione risulterà diametralmente invertita. Il sorpasso numerico degli
anziani sui giovani si è verificato in Italia, primo paese al mondo, nel 1993.
Nel brevissimo volgere di tre generazioni si è dunque compiuta una vera e
propria rivoluzione demografica. Uno sconvolgimento che non è avvenuto in modo
omogeneo sul territorio e che ha prodotto diversi gradi di malessere
demografico (la situazione in cui il tasso di incremento naturale della
popolazione è negativo) e diverse forme di problemi socioeconomici. Il volume
raccoglie i risultati di una ricerca promossa dall'Irp-Cnr e durata oltre un
decennio. Per la prima volta viene accuratamente radiografata la demografia dei
comuni italiani visti in una prospettiva nazionale (che rende comparabile un
comune siciliano con uno friulano) e poi in una prospettiva regionale. Infine,
vengono studiati gruppi di comuni trasversali rispetto alle regioni e
identificati a seconda del grado di vitalità o, più frequentemente, di
malessere demografico (le sette Italie: il Mezzogiorno affollato, i dormitori,
il sud periferico, le aree urbane, le aree periferiche del centro-nord, le aree
del nuovo modello economico, i comuni marginali). L'analisi scientifica, in
questo modo, assume anche importanti valenze politico-operative.
Antonio Golini è
docente di Demografia nella Facoltà di Scienze statistiche dell'Università
"La Sapienza" di Roma e nella Facoltà di Scienze politiche della
Luiss. Con il Mulino ha pubblicato "Tendenze demografiche e politiche per
la popolazione. Terzo rapporto Irp sulla situazione demografica italiana"
(a cura di, 1994), e "La popolazione del pianeta" (1999). Antonio Mussino è docente di Statistica
sociale nella Facoltà di Sociologia dell'Università "La Sapienza" di
Roma. Miria Savioli è borsista
presso l'Irp-Cnr.