Torna insieme al secondo che la completa, il primo volume
dell'impegnativa opera di Alinei.
Il volume si apre presentando lo stato della ricerca sulla
periodizzazione preistorica e sulla classificazione delle lingue europee; poi
enuncia una teoria "minima" della continuitā che sostiene l'esistenza
di un latino pre-romano parlato giā nel secondo millennio a.C., che sarebbe
insieme al latino di Roma alle origini dei dialetti di tipo italiano. Nella
terza parte, che costituisce il nucleo teorico e metodologico della ricerca,
Alinei sottopone a critica i principi fondamentali della linguistica storica,
dopo di che presenta la sua Teoria della Continuitā delle popolazioni europee e
delle loro parlate. L'ultima parte esamina i documenti linguistici relativi
all'indoeuropeo comune ricostruito, al latino e ai dialetti europei viventi per
mostrare come essi evidenzino una sostanziale convergenza nella loro
stratigrafia interna.
Mario Alinei č
professore emerito dell'Universitā di Utrecht, dove ha insegnato dal 1959 al
1987. Ha fondato e dirige la rivista "Quaderni di semantica", č
presidente e redattore capo dell'"Atlas Linguarum Europae" e
presidente della Societā internazionale di dialettologia e geolinguistica. Tra
i suoi libri ricordiamo, pubblicati dal Mulino, "La struttura del
lessico" (1974) e "Lingua, dialetti, struttura" (1985); inoltre
"Dal totemismo al cristianesimo popolare: sviluppi semantici nei dialetti
europei e italiani" (Ed. dell'Orso, 1984).