Un'analisi del capitalismo tra democratizzazione dell'economia
e grandi conglomerati finanziari, nuovi padroni d'Europa, nati
dall'integrazione e dalla globalizzazione dell'economia. Con Cd-Rom di figure e
appendici.
Dopo il crollo del Muro di Berlino il dibattito di politica
economica è passato dalla contrapposizione tra capitalismo e comunismo a quella
tra i diversi modelli e concezioni del capitalismo. Con questo libro gli autori
si inseriscono nel dibattito, affermando che i maggiori paesi europei stanno
progressivamente convergendo verso un modello unico, che coniuga gli elementi
di efficienza del capitalismo anglo-americano con quelli di stabilità del
capitalismo "renano". Nella contrapposizione tra modello anglosassone
(neo-americano) e modello renano (e modelli latini) si gioca una battaglia tra
due concezioni del capitalismo e due sistemi di valori. A confronto c'è
l'individualismo anglosassone e il comunitarismo del vecchio continente, in una
sintesi che dovrebbe portare in Europa - si augurano gli autori - il meglio di
queste due visioni del mondo. Questo volume offre una delle più avanzate
ricerche empiriche sulle strutture dei sistemi di proprietà in Europa, e sulle
logiche che sottendono l'attuale processo di ricomposizione delle nuove grandi
mappe della proprietà europea. In appendice sono stati raccolti la storia ed i
profili societari di una sessantina delle maggiori imprese e istituzioni
finanziarie europee. Si tratta di un originale spaccato di storia delle imprese
europee in quest'ultimo secolo, che fornisce gli elementi indispensabili per
capire le posizioni di forza dei principali protagonisti dei sistemi nazionali
di proprietà discussi nel volume.
Gian Maria Gros-Pietro,
docente di Economia Industriale all'Università di Torino dal 1972, è stato
Presidente dell'IRI dal giugno 1997 al novembre 1999 e dal dicembre 1999 è
Presidente dell'ENI. Edoardo Reviglio
è economista al Servizio analisi economiche dell'IRI. E' coautore del libro
"Banche d'Italia" (1998), pubblicato da Il Sole-24 Ore. Alfio Torrisi è stato Direttore del
Servizio Studi Economici dell'IRI. Attualmente è Direttore dell'Analisi
Economica e Posizionamento Strategico dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello
Stato.