Il volume conclusivo di una grande e stimolante opera sulla
preistoria linguistica dell'Europa.
Questo volume costituisce la seconda parte di una poderosa
ricerca di linguistica storica che ha l'ambizione di riscrivere radicalmente la
preistoria linguistica europea, ribaltando la visione tradizionale relativa al
ruolo e alla collocazione temporale dell'indoeuropeo. Alinei enuncia una Teoria
della Continuità che in sostanza nega il mito dell'originaria invasione degli
indoeuropei che starebbe alla base della civiltà e delle lingue d'Europa e
quindi ricolloca in una cronologia diversa e più arretrata nel tempo le origini
linguistiche europee, sostenendo anche una maggiore antichità dei dialetti. Il
primo volume (che, pubblicato nel 1996 ed esaurito, viene riproposto insieme a
questo secondo) esponeva la parte metodologica e generale; il nuovo volume
ricostruisce alla luce della Teoria della Continuità le grandi linee dello
sviluppo culturale e linguistico delle singole aree europee nel Mesolitico e
nel Neolitico. Incrociando dati dell'archeologia e della linguistica, Alinei
descrive a una a una le diverse aree linguistiche dell'Europa a partire dalle
due non indoeuropee, cioè l'altaica e l'uralica, e passando per l'area slava,
baltica, germanica e celtica. Un rilievo particolare è dato all'area neolatina,
cioè al territorio italiano. Nel complesso ne viene una dettagliata descrizione
della geografia linguistica dell'Europa preistorica fondata su una teoria
originale, controversa ma indubbiamente stimolante e innovativa.
Mario Alinei è professore
emerito dell'Università di Utrecht, dove ha insegnato dal 1959 al 1987. Ha
fondato e dirige la rivista "Quaderni di semantica", è presidente e
redattore capo dell'"Atlas Linguarum Europae" e presidente della
Società internazionale di dialettologia e geolinguistica. Tra i suoi libri
ricordiamo, pubblicati dal Mulino, "La struttura del lessico" (1974)
e "Lingua, dialetti, struttura" (1985); inoltre "Dal totemismo
al cristianesimo popolare: sviluppi semantici nei dialetti europei e
italiani" (Ed. dell'Orso, 1984).