Nell'Italia degli anni cinquanta il ruolo e l'identità del prete erano ben definiti
e saldi. Egli era l'uomo del sacro, il mediatore tra Dio e gli uomini, l'educatore di
bambini e giovani, ma anche l'esperto con cui consigliarsi sulle vicende della vita
quotidiana. Ciò che il parroco diceva su questioni pubbliche e private aveva una grande
importanza per i fedeli. Poi, tra la fine degli anni sessamta e l'inizio degli anni
settanta, venne la crisi, le vocazioni diminuirono e i seminari si svuotarono. Ma oggi,
a vent'anni di distanza, quanti sono i preti in Italia, chi sono, come lo diventano e
come si è ridefinita la loro presenza tra la gente? Il volume delinea la condizione di
chi, non più leader indiscusso della sua comunità, deve quotidianamente dimostrare ai
suoi fedeli l'utilità del suo ruolo e della sua funzione.
Marcello Offi è dottorando in Sociologia presso l'Università di Parma. È coautore con F.
Garelli di "Fedi di fine secolo" (Angeli, 1996) e di "Giovani, una vecchia storia?"(Sei, 1997).