Come affronteranno contesti urbani e città d'arte le opportunità
(e le minacce) della "new economy"? Attraverso la presentazione dei
risultati della ricerca condotta dalla Fondazione Eni Enrico Mattei ed
incentrata su Venezia come caso di studio, il volume diventa l'occasione per
sviluppare un ragionamento di carattere generale sul ruolo che le città sono
chiamate a svolgere nello scenario emergente dell'economia delle reti. Esistono
in particolare possibilità nuove di sviluppo sostenibile per le città d'arte,
caratterizzate da un considerevole patrimonio di risorse, ma anche da forti
contraddizioni nel suo impiego? Ripercorrendo casi nazionali ed internazionali
di successo, il volume documenta le straordinarie possibilità offerte da
Internet alle città d'arte per valorizzare il loro patrimonio storico-culturale
all'interno di reti a scala globale, stimolando una cooperazione tra
potenzialità locali ed intelligenze provenienti da tutto il mondo. Il libro
offre infine un utile approfondimento sui potenziali scenari di trasformazione
urbana centrata sulla cultura, descrivendo specifiche politiche di intervento a
partire dagli insegnamenti emersi dall'esperienza veneziana. Una città che
potrebbe avere una straordinaria vocazione per la comunicazione globale e la
produzione immateriale, ma che vive invece concentrata sui problemi di sempre:
l'acqua alta, l'esodo, il turismo mordi e fuggi.
Enzo Rullani è
professore ordinario di Strategie di impresa nell'Università Ca' Foscari di
Venezia e membro del Comitato Scientifico della Fondazione Mattei. Stefano Micelli, professore associato
in Economia e gestione delle imprese nell'Università di Padova, è direttore del
Centro TeDIS della Venice International University e collaboratore della
Fondazione Mattei. Eleonora Di Maria,
ricercatrice della Fondazione Mattei, svolge attività di ricerca
nell'Università di Udine e nel Centro TeDIS.