Istituto di credito protagonista della finanza per
l'industria, nel corso dei suoi quasi settanta anni di attività l'IMI ha
percorso tutta la parabola che ha segnato, nel Novecento, l'evoluzione del
sistema creditizio e finanziario in Italia: dalla sparizione della grande banca
mista fondata dal capitale privato, che aveva bene o male sorretto la grande
industria fino a tutti gli anni Venti, alla rinascita della banca universale,
di depositi e di investimenti, avvenuta negli anni Novanta. Da questo quinto
volume della serie dedicata alla sua storia emerge una vicenda popolata di
grand commis de l'État di rara intelligenza e integrità: uomini che hanno
collaborato con i vertici delle istituzioni dello Stato, con i capitani
dell'industria e del sistema finanziario, nell'intento di forgiare, adattare,
affinare gli strumenti dell'intervento pubblico nell'economia, di orientare i
flussi finanziari agli investimenti produttivi, di mirare all'affermazione
dell'industria italiana di beni strumentali nel mondo. Si tratta dunque della
storia di una porzione di classe dirigente che, attraverso un'organizzazione
originale, ha dato un contributo di rigore e di creatività alla valutazione del
merito di credito delle imprese nel medio termine ed alla difesa del risparmio
finanziario destinato agli usi produttivi, vero e insostituibile valore
aggiunto per la resilienza del sistema produttivo e finanziario italiano alle
crisi, che pure non sono mancate.
Giorgio Lombardo, economista all'ENI e alla BEI, dirigente nell'IMI e poi nel Sanpaolo IMI,
è responsabile del progetto di "Storia dell'IMI", nell'ambito del
quale ha pubblicato "L'Istituto Mobiliare Italiano. Modello istituzionale
e indirizzi operativi: 1931-1936" e "L'Istituto Mobiliare Italiano.
Vol. II. Centralità per la ricostruzione: 1945-1954" nonché il saggio
conclusivo nel volume di F. Sbrana, "Portare l'Italia nel mondo. L'IMI e
il credito all'esportazione, 1950-1991". Vera Zamagni insegna vari corsi di Storia economica nella Facoltà
di Economia dell'Università di Bologna (sede di Bologna). Fra i suoi numerosi
studi su imprese italiane pubblicati dal Mulino ricordiamo "Italcementi. Dalla
leadership nazionale all'internazionalizzazione" (2006),
"Introduzione alla storia economica d'Italia" (2007), e
"Finmeccanica. Competenze che vengono da lontano" (2009).