Il 24 dicembre 2007 è diventata legge la cosiddetta "class action", l'azione collettiva con cui i cittadini possono coalizzarsi contro imprese accusate di condotte scorrette. Anche sulla scia di film di successo e di romanzi a sfondo giudiziario, questo tema è sempre più oggetto di discussione nel nostro paese, soprattutto da parte del movimento dei consumatori. I problemi applicativi di tale strumento sono vari e complessi, sia negli Stati Uniti, sia negli altri paesi, sempre più numerosi, in cui lo si è adottato. In questo volume si identificano le caratteristiche e le funzioni fondamentali delle azioni collettive risarcitorie, se ne esaminano le variabili e si delinea l'impatto che esse potranno avere nell'esperienza italiana alla luce della legge approvata.
Indice: Parte prima: Teoria generale. - I. Azioni inibitorie, azioni risarcitorie del danno collettivo, azioni collettive risarcitorie. - II. Contenzioso di serie e accesso alla giustizia. - III. Azione collettiva e deterrenza delle condotte illecite. - IV. Azione collettiva risarcitoria ed economia processuale. - V. Analisi delle variabili. - Parte seconda: Esperienze straniere. - VI. Le "class actions" negli Stati Uniti. - VII. La diffusione delle "class actions" nei sistemi di "common law". - VIII. La diffusione delle "class actions" nei sistemi di "civil law". - Parte terza: Prospettive italiane. - IX. Le azioni collettive prima della l. 24 dicembre 2007, n. 244. - X. Le proposte di riforma nella XIV Legislatura. - XI. Le proposte nella XV Legislatura e il nuovo art. 140-bis d.lg. 6 settembre 2005, n. 206. - Appendici.
Andrea Giussani è professore straordinario di Diritto processuale civile nell'Università di Urbino. Ha insegnato in varie università e all'Accademia delle Scienze di Mosca. Tra le sue pubblicazioni "Studi sulle class actions" (Cedam, 1996), "Le dichiarazioni di rinuncia nel giudizio di cognizione" (Giuffrè, 1999), "Il processo del lavoro" (Ipsoa, 2001), "Saggi sulle tutele dell'impresa e dall'impresa" (Giappichelli, 2007).