In
attesa di una poco probabile conclusione della transizione politica italiana,
il 2004 è stato un anno di mutamenti relativamente limitati, in cui varie
riforme sono state annunciate ma non sono state realizzate, oppure hanno
assunto un carattere compromissorio. E' emersa una situazione di stallo fra i
due schieramenti di centro-destra e di centro-sinistra che si sono divisi in
parti quasi eguali l'elettorato in occasione del voto europeo. Questa ventesima
edizione di "Politica in Italia" esamina, in primo luogo, i risultati
elettorali, sia europei sia locali, e l'evoluzione dei rapporti di forza
all'interno dei due grandi schieramenti, dedicando specifica attenzione a Forza
Italia, al funzionamento della coalizione di governo e al ruolo del ministero
dell'Economia e delle Finanze. Vengono analizzati l'operato del governo nei
confronti del processo di formazione della Costituzione europea, il progetto di
riforma costituzionale, il nuovo ordinamento giudiziario e, infine, la riforma
delle pensioni, l'unica riforma di rilievo effettivamente varata nel corso
dell'anno. Neppure il crack della Parmalat è riuscito a sollecitare
l'approvazione di una riforma delle istituzioni di tutela del risparmio.
Infine, due contributi si soffermano su trasformazioni in corso nella società
italiana: la svolta all'interno della Confindustria, con la presidenza di Luca
Cordero di Montezemolo, e il crescente malessere del ceto medio. Se il 2004 ha
confermato il relativo miglioramento dell'efficacia decisionale del sistema
politico italiano, ha anche messo in luce che quest'ultimo continua a non
essere all'altezza delle sfide, interne ed esterne, che gli si presentano. Il
problema di fondo resta ancora l'eterogeneità delle coalizioni, fatto che si
riflette negativamente sul governo e sull'opposizione e, in ultima analisi, sul
funzionamento complessivo delle istituzioni politiche.
Indice: Gli avvenimenti del
2004. - Introduzione. 2004: un anno di attesa?, di C. Guarnieri e J.L. Newell.
- 1. Gli equilibri politici dopo le elezioni di giugno, di M. Donovan. - 2. Il
voto nelle città: ancora una sconfitta per il centro-destra, di G. Legnante. -
3. Forza Italia a dieci anni dalla fondazione, di J. Hopkin. - 4. Suonare lo
spartito sbagliato? L'Italia e l'Unione europea nel 2004, di M. Gilbert. - 5.
Le riforme costituzionali del centro-destra, di S. Vassallo. - 6. Il ruolo del
ministero dell'Economia e delle Finanze, di D. Hine. - 7. La riforma
dell'ordinamento giudiziario, di P. Pederzoli. - 8. La riforma previdenziale
del governo Berlusconi e l'emergere di un "doppio cleavage"
nelle politiche distributive, di D. Natali e M. Rhodes. - 9. Il crack della
Parmalat, di M. Onado. - 10. La questione del ceto medio, di A. Bagnasco. - 11.
La Confindustria di Montezemolo, di G. Berta. - Appendice documentaria, a cura
di D. Mantovani.
Carlo
Guarnieri
insegna Sistema politico italiano nella Facoltà di Scienze politiche
dell'Università di Bologna. Tra le sue pubblicazioni più recenti: "La
magistratura nelle democrazie contemporanee" (con Patrizia Pederzoli,
Laterza, 2002) e "Giustizia e politica. I nodi della Seconda
Repubblica" (Il Mulino, 2003). James L. Newell insegna Scienza
politica all'Università di Salford. Tra le sue pubblicazioni più recenti:
"Parties and Democracy in Italy" (Ashgate, 2000) e, in qualità di
curatore, "The Italian General Election of 2001" (Manchester
University Press, 2002).