Nel 2003 il governo di Silvio
Berlusconi ha cercato di imprimere un nuovo indirizzo ad alcuni importanti
settori di politica pubblica. Questo è stato evidente nel campo della politica
sociale e del lavoro, in relazione al quale il governo ha anche cercato di
ridisegnare i rapporti di forza tra le parti sociali attraverso la messa in
mora della concertazione. In politica estera il governo ha cercato di spostare
la posizione tradizionalmente filo-europea del paese in una direzione più
decisamente filo-atlantica. All'interno dell'Unione europea ha, inoltre,
promosso la visione "intergovernativa" rispetto alla tradizionale
posizione "comunitaria" assunta in passato dall'Italia. Tuttavia, i
tentativi del governo di modificare i precedenti equilibri non hanno sempre
conseguito successi significativi, anche per la contraddittorietà con cui il
cambiamento è stato guidato e per i difficili rapporti tra i partiti della
maggioranza. A sua volta l'opposizione, soprattutto nelle sue componenti più
radicali, si è intensamente mobilitata sul tema della pace e contro la guerra
in Iraq. Inoltre, la dirigenza dei partiti dell'Ulivo ha dovuto affrontare il
problema della frammentazione interna della coalizione, cui ha cercato di
rispondere il presidente della Commissione europea Romano Prodi con la proposta
di una lista unitaria dell'Ulivo per le elezioni del Parlamento europeo del
2004. Insomma, nel corso del 2003 si sono registrati ripetuti tentativi per
riorganizzare le politiche pubbliche e la competizione politica, ma anche
cospicue resistenze a tali iniziative. I capitoli compresi nel volume
analizzano dettagliatamente gli uni e le altre.
Indice: Gli avvenimenti del 2003. - Introduzione. L'Italia
tra europeizzazione e dinamiche interne, di V. Della Sala e S. Fabbrini. - 1.
Ulivo: morte e trasfigurazione?, di M. Salvati. - 2. Le elezioni locali 2003 e
la sconfitta (prima locale, poi nazionale) della Casa delle libertà, di G.
Legnante. - 3. Il governo della coalizione di centro-destra, di M. Donovan. -
4. La fine del consenso bipartisan? La politica estera italiana e la guerra in
Iraq, di O. Croci. - 5. La presidenza italiana dell'Unione europea: un semestre
"anomalo", di F. Morata. - 6. Scienza contro politica o
politicizzazione della scienza? La riforma degli enti e il dibattito sui
problemi della ricerca, di M. Bucchi e F. Neresini. - 7. La Rai e il governo di
centro-destra: quale futuro per 50 anni di televisione pubblica?, di M.
Hibberd. - 8. Il referendum sull'articolo 18 e gli interventi di
flessibilizzazione del mercato del lavoro, di L. Baccaro e M. Simoni. - 9. Il
funerale di Giovanni Agnelli: un rito di identificazione nazionale, di G.
Nevola. - 10. "Contro la guerra senza se né ma": le proteste contro
la guerra in Iraq, di D. della Porta e M. Diani. - 11. Il calcio in Italia fra
conflitti e aiuti di stato, di N. Porro e P. Russo. - Appendice documentaria, a
cura di S.M. Lelli.
Vincent Della Sala è professore associato nella Facoltà di Sociologia
e nella Scuola di Studi internazionali dell'Università di Trento, dove insegna
Scienza politica. Le sue pubblicazioni più recenti trattano temi di politica
europea e di politica economica internazionale. Sergio Fabbrini è
professore ordinario nella Facoltà di Sociologia dell'Università di Trento,
dove insegna Scienza politica. E' direttore della "Rivista Italiana di
Scienza Politica". Recentemente ha curato il volume "L'europeizzazione
dell'Italia. L'impatto dell'Unione europea sulle istituzioni e le politiche
italiane" (Laterza, 2003).