Volendo offrire una sintesi
che fosse al tempo stesso utile, chiara e stringata, Poggi ha scelto in questo
libro di "narrare" Weber quasi senza ricorrere ad apparati eruditi,
limitando inoltre all'essenziale i riferimenti alla letteratura secondaria.
L'intento è quello di invogliare il lettore ad approfondire poi, per proprio
conto, lo studio del grande sociologo. Dopo un profilo della vita e delle
opere, vengono illustrate le questioni di metodo e la concezione weberiana del
processo storico-sociale. La trattazione introduce quindi ai due temi
fondamentali al centro della riflessione e della ricerca di Weber, la religione
e il potere politico. Si delinea così un quadro nitido del contributo
inesauribile che Weber ha dato allo sviluppo delle scienze sociali.
Gianfranco Poggi insegna Storia del pensiero sociologico
nell'Università di Trento. Tra le sue pubblicazioni con il Mulino: "La
vicenda dello stato moderno" (1978), "Lo Stato. Natura, sviluppo,
prospettive" (1992), "Denaro e modernità. La "Filosofia del
denaro" di Georg Simmel" (1998), "Il gioco dei poteri"
(1998), "Émile Durkheim" (2003).