Dodici anni dall'ultima edizione, dodici anni che hanno scosso
l'istituzione parlamentare.
Nell'ultimo decennio il parlamento italiano è stato investito da
trasformazioni di grande portata, che hanno fatto parlare di passaggio ad
un'altra Repubblica. Innanzitutto si è avuta la mutazione elettorale dal
proporzionale al maggioritario: le coalizioni per il governo non nascono più
nelle Camere ma come coalizioni "elettorali" in cerca di investitura
popolare diretta (con i candidati a premier in bella mostra sui contrassegni
della scheda). Ancora: l'ordinamento dell'Unione europea, divenuto forma
costituzionale e processo costituente, pone al parlamento vincoli stringenti,
imponendogli di collegarsi, oltre i confini nazionali, a un sistema
rappresentativo europeo. Di più: il processo federativo ha dato conformazione
nuova alla Repubblica, e al suo complessivo potere legislativo, e preannuncia
la trasformazione del parlamento (con il Senato come sbocco nazionale, nel
centro dello Stato, alla rappresentanza territoriale di regioni, province, città
metropolitane, comuni). Insomma: dal fatale referendum del 18 aprile 1993 alla
legge 20 giugno 2003 n. 140 sulla insindacabilità perfetta dei parlamentari
(con lodo allegato), i cambiamenti di sistema si ritrovano tutti nella nuova
edizione di questo libro, uno strumento base per la conoscenza del parlamento e
del suo diritto.
Indice: I. Il parlamento e il suo diritto. - II. Il
parlamento, i partiti, il popolo. - III. La struttura del parlamento. - IV.
L'organizzazione dei lavori parlamentari. - V. Gli strumenti conoscitivi del
parlamento. - VI. Il procedimento di decisione parlamentare. - VII. I
procedimenti legislativi. - VIII. I procedimenti non legislativi. - IX. Le
funzioni del parlamento.
Andrea Manzella è direttore del Centro di studi sul
Parlamento dell'Università Luiss di Roma. Ha insegnato Diritto parlamentare
nelle Università di Trento, Genova, Padova e nella stessa Luiss. Parlamentare
europeo (1994-1999), senatore della Repubblica (dal 1999), è stato membro della
Convenzione che ha elaborato la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione
europea, proclamata a Nizza il 7 dicembre 2000. E' commentatore di politica
costituzionale del quotidiano "la Repubblica".