Una
introduzione d'autore al massimo filosofo dell'idealismo tedesco.
Questo
volume fornisce una presentazione complessiva del pensiero del massimo filosofo
dell'idealismo tedesco, Georg
Wilhelm
Friedrich
Hegel
(1770-1831). La chiave prescelta dall'autore per offrire una lettura unitaria
dell'opera hegeliana č l'esposizione della "principale figura di pensiero speculativo"
utilizzata in essa: la speculazione dialettica, vale a dire il principio
dell'identitā fra identitā e non-identitā, che
costituisce il momento generativo dello Spirito e della sua vita, ritmata in tesi-antitesi-sintesi. Di questo modo di ragionare l'autore
rintraccia l'origine in Kant, Fichte,
Hölderlin e nel pensiero teologico, per poi
dimostrarlo in atto nelle principali opere di Hegel,
dalla "Fenomenologia dello spirito" alla "Logica", dalla
"Filosofia del diritto" alla "Filosofia della storia".
Herbert
Schnädelbach
insegna
Filosofia nella Humboldt-Universität di Berlino.
Specialista di filosofia tedesca dell'Ottocento, ha pubblicato tra l'altro
"Philosophie in Deutschland,
1831-1933" (1983) e "Vernunft
und
Geschichte" (1996).