
Anno XIII, n. 37, aprile
1978
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Notabili e funzionari nell'ltalia napoleonica a cura di Pasquale Villani 37.1. La nuova organizzazione redazionale dei "Quaderni", p. 5 37.2. P.V. Premessa alle ricerche, p. 7 37.3. CARLO CAPRA, Nobili, notabili, élites: dal modello francese al caso italiano, p. 12 37.4. ROSALBA DAVICO, L'aristocrazia imperiale: i "citoyens" piemontesi tra rivoluzione e restaurazione, p. 13 37.5. GIOVANNI ASSERETO, I gruppi dirigenti liguri tra la fine del vecchio regime e l'annessione all'impero napoleonico, p. 73 37.6. ALFONSO SCIROCCO, I corpi rappresentativi nel Mezzogiorno dal "decennio" alla restaurazione: il personale dei consigli provinciali, p. 102 37.7. RENZO PACI, Un notabile marchigiano: il conte Girolamo Spada tra agronomia e politica, p. 126 37.8. CESARE MOZZARELLI, Modelli amministrativi e struttura sociale: prospettive di ricerca sulla burocrazia milanese, p. 165 37.9. LIVIO ANTONIELLI, Alcuni aspetti dell'apparato amministrativo periferico nella Repubblica e nel Regno d'Italia, p. 196 37.10. GIUSEPPE CIVILE, Appunti per una ricerca sull'amministrazione civile nelle province napoletane, p. 228 37.11. RENATA DE LORENZO, Il personale delle finanze nel Regno di Napoli durante il "decennio" francese, p. 264 37.12. MICHELE MIELE, Il clero nel Regno di Napoli 1806-1815, p. 284 37.13. AURELIO LEPRE, Per un'interpretazione marxista della storia del Mezzogiorno, p. 314 37.14. PAOLO BRERA, La ripresa della polemica Gerschenkron-Olegina: sulla "continuità", le "cause" e la storia russa, p. 353 37.15. ALBERTO GUENZI, Un mercato regolato: pane e fornai a Bologna nell'età moderna, p. 370 |