Alcune immagini dal testo
Il 19 luglio 1943 Roma subì il primo bombardamento alleato. Nel
corso dei mesi successivi, fino alla liberazione del 4 giugno 1944, ce ne
sarebbero stati altri cinquanta. Per l'Urbe, indifesa e illusoriamente convinta
del proprio carattere quasi sacro, fu uno choc inatteso. Il bombardamento di
Roma e l'acceso confronto sull'opportunità di dichiarare la capitale
"città aperta" costituiscono un punto nodale nella Campagna d'Italia,
tanto nelle strategie alleate quanto nel vissuto degli italiani. A questo nodo,
a come giorno dopo giorno si arrivò al bombardamento e alla liberazione di Roma
è dedicato il libro che, attraverso un'eccezionale raccolta documentaria e un
ricchissimo apparato di immagini, ricostruisce gli avvenimenti e il dibattito
successivo interpretandoli nel più ampio contesto della seconda guerra
mondiale.
Umberto Gentiloni
Silveri insegna Storia contemporanea e Storia internazionale all'Università
di Teramo. Tra le sue pubblicazioni: "L'Italia e la nuova frontiera"
(Il Mulino, 1998) e "Conservatori senza partito" (Studium, 1999). In
argomento ha curato la mostra e il catalogo "4 giugno 1944. La liberazione
di Roma nelle immagini degli archivi alleati" (Skira, 2004). E' presidente
dell'Irsifar, l'Istituto romano per la storia d'Italia dal fascismo alla
resistenza. Maddalena Carli è
ricercatrice di Storia contemporanea all'Università di Teramo. Fra i suoi
scritti: "Nazione e Rivoluzione. Il "socialismo nazionale" in
Italia: mitologia di un discorso rivoluzionario" (Unicopli, 2001).