GENTILONI SILVERI U., CARLI M.

Bombardare Roma

Gli Alleati e la "città aperta" (1940-1944)


Biblioteca storica



pp. 376, € 25,00
978-88-15-11546-1
anno di pubblicazione 2007


in libreria dal 22/03/2007

Note: Con illustrazioni

  Copertina 11546


Alcune immagini dal testo

Il 19 luglio 1943 Roma subì il primo bombardamento alleato. Nel corso dei mesi successivi, fino alla liberazione del 4 giugno 1944, ce ne sarebbero stati altri cinquanta. Per l'Urbe, indifesa e illusoriamente convinta del proprio carattere quasi sacro, fu uno choc inatteso. Il bombardamento di Roma e l'acceso confronto sull'opportunità di dichiarare la capitale "città aperta" costituiscono un punto nodale nella Campagna d'Italia, tanto nelle strategie alleate quanto nel vissuto degli italiani. A questo nodo, a come giorno dopo giorno si arrivò al bombardamento e alla liberazione di Roma è dedicato il libro che, attraverso un'eccezionale raccolta documentaria e un ricchissimo apparato di immagini, ricostruisce gli avvenimenti e il dibattito successivo interpretandoli nel più ampio contesto della seconda guerra mondiale.

Umberto Gentiloni Silveri insegna Storia contemporanea e Storia internazionale all'Università di Teramo. Tra le sue pubblicazioni: "L'Italia e la nuova frontiera" (Il Mulino, 1998) e "Conservatori senza partito" (Studium, 1999). In argomento ha curato la mostra e il catalogo "4 giugno 1944. La liberazione di Roma nelle immagini degli archivi alleati" (Skira, 2004). E' presidente dell'Irsifar, l'Istituto romano per la storia d'Italia dal fascismo alla resistenza. Maddalena Carli è ricercatrice di Storia contemporanea all'Università di Teramo. Fra i suoi scritti: "Nazione e Rivoluzione. Il "socialismo nazionale" in Italia: mitologia di un discorso rivoluzionario" (Unicopli, 2001).



 

 

 


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